Tir verso Roma, traffico in difficoltà sull’Autostrada del Sole

Code e rallentamenti sull’A1 in direzione Roma, con criticità concentrate soprattutto nei pressi dei caselli di Ferentino e Frosinone. La mobilitazione degli autotrasportatori contro il caro carburanti entra nella Capitale, o almeno prova ad arrivarci: per lunedì 19 ottobre è prevista una manifestazione a piazza dei Cinquecento.

Decine di mezzi pesanti si sono radunati fin dalle prime ore del mattino nelle aree vicine agli svincoli autostradali. Il risultato, molto concreto, è il traffico in aumento sulle principali strade di accesso all’A1 verso Roma. Non un blocco unico e compatto, insomma, ma una pressione crescente sulla viabilità.

La protesta partita nella notte

Secondo le informazioni diffuse da Luce Verde, la mobilitazione al casello di Ferentino è iniziata poco dopo la mezzanotte. A Frosinone i camion sono arrivati invece poco dopo le 4 del mattino.

FrosinoneToday riferisce della presenza di numerosi tir nelle vicinanze dei due caselli, con disagi per chi percorre l’autostrada e per gli automobilisti diretti verso la Capitale. Le code, nelle ore della mattina, si sono estese anche alle arterie che portano agli ingressi autostradali.

Sul posto operano gli agenti della Polizia stradale impegnati lungo l’A1, insieme al personale della Questura di Frosinone. Presenti anche Carabinieri, Polizia provinciale e Polizia locale. Il dispositivo punta a gestire la circolazione e a monitorare gli spostamenti dei mezzi pesanti.

Il caro carburanti al centro della mobilitazione

La protesta dei camionisti si inserisce in una mobilitazione più ampia che coinvolge anche agricoltori e olivicoltori. Al centro delle contestazioni c’è il prezzo del carburante, indicato dai manifestanti come uno dei costi che pesano maggiormente sulle attività di trasporto e sulle imprese agricole.

Il presidio degli autotrasportatori era iniziato il 12 ottobre nei pressi del casello dell’A14. Da allora la protesta ha prodotto disagi in diverse zone del Sud Italia, con segnalazioni di distributori senza carburante e supermercati con scaffali parzialmente vuoti.

La mobilitazione, quindi, non resta confinata a un solo territorio. Si sposta lungo le grandi direttrici stradali e autostradali, coinvolge categorie diverse e guarda a Roma come luogo della protesta politica e sindacale.

Anche il presidio sulla via Aurelia

Nel Lazio prosegue anche la protesta degli agricoltori presenti dal 25 settembre al chilometro 29 della via Aurelia, a Torrimpietra. I manifestanti hanno organizzato blocchi stradali e interruzioni temporanee del traffico per richiamare l’attenzione sulle difficoltà del comparto.

Il quadro è quello di una protesta frammentata nei luoghi, ma unita dalla stessa richiesta: interventi sul costo dei carburanti e sulle condizioni economiche di chi lavora nella filiera agricola e nel trasporto merci. E le conseguenze si vedono subito, soprattutto sulle strade.

Nel pomeriggio l’assemblea a piazza dei Cinquecento

Per lunedì 19 ottobre, dalle 14.30, è in programma un’assemblea pubblica a piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini di Roma. L’iniziativa è organizzata dal sindacato di base Usb.

Usb ha espresso sostegno alle mobilitazioni e ai blocchi promossi in questi giorni da agricoltori e autotrasportatori su strade e autostrade. Il sindacato collega la protesta alle difficoltà che colpiscono l’intera collettività, non soltanto le categorie direttamente coinvolte.

Resta da capire quale sarà l’impatto della giornata sulla circolazione romana e sulle tratte di accesso alla città. Per chi viaggia verso Roma lungo l’A1, intanto, il messaggio è già chiaro: traffico e tempi di percorrenza possono cambiare rapidamente. E nelle prossime ore la protesta potrebbe continuare a farsi sentire.

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