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BYD ATTO 8, Sette posti, 775 CV e una ricarica che sulla carta cambia il ritmo delle soste: BYD ATTO 8 punta dritto alla fascia alta dei SUV elettrici europei. Il nuovo modello ha debuttato in anteprima al Salone dell’Automobile di Parigi 2026 e arriverà nei mercati europei nella prima parte del 2027. Il prezzo, per ora, resta un punto interrogativo.

La formula è chiara: carrozzeria lunga oltre cinque metri, tre file di sedili, batteria da 115 kWh e due varianti elettriche. BYD colloca ATTO 8 al vertice della propria offerta SUV, sopra ATTO 2, ATTO 3 e SEAL U. E non è un dettaglio: qui il costruttore cinese entra nel territorio dei grandi modelli familiari, quelli pensati per macinare chilometri con bambini, valigie e magari anche qualche borsa infilata all’ultimo minuto.

Il dato che salta agli occhi: nove minuti

La novità più discussa è il sistema FLASH Charging. Secondo quanto comunicato da BYD, ATTO 8 può passare dal 10% al 97% di carica in nove minuti. Un tempo molto basso, soprattutto se rapportato alla capacità dell’accumulatore: 115 kWh.

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C’è però una precisazione da non saltare. BYD non ha indicato, nelle informazioni diffuse per l’Europa, la potenza massima di ricarica in kW né le condizioni necessarie per ottenere quel risultato. Temperatura della batteria, colonnina compatibile, stato dell’impianto: contano tutti. Quindi sì, il numero colpisce. Ma andrà verificato nell’uso reale, quando il SUV arriverà sulle strade europee.

Il costruttore parla anche di ricarica dal 10% al 70% in cinque minuti e, in condizioni fino a -30 °C, di un passaggio dal 20% al 97% in 12 minuti. Dati dichiarati, va detto. Però l’idea è piuttosto semplice: ridurre quella pausa davanti alla colonnina che, nei viaggi lunghi, spesso decide l’umore di tutta la famiglia.

Due versioni, caratteri diversi

La gamma europea comprenderà due configurazioni, entrambe con la Blade Battery di seconda generazione da 115 kWh. Cambiano trazione, potenza e autonomia. E cambia parecchio.

  • ATTO 8 Design RWD: trazione posteriore, motore da 340 kW, cioè 462 CV, e coppia massima di 365 Nm.
  • ATTO 8 Excellence AWD: trazione integrale grazie a un secondo motore sull’asse anteriore, 570 kW complessivi, equivalenti a 775 CV, e 775 Nm di coppia.

La Design RWD dichiara uno scatto da 0 a 100 km/h in otto secondi. Non cerca il colpo di teatro al semaforo, insomma, ma mette al centro l’efficienza: l’autonomia combinata WLTP raggiunge 653 km.

La Excellence AWD, invece, fa sul serio. Lo 0-100 km/h richiede 4,6 secondi, un valore che fino a poco tempo fa avremmo associato a sportive molto meno spaziose e decisamente meno adatte a portare sette persone. L’autonomia WLTP scende a 602 km, una differenza coerente con la maggiore potenza e con la trazione integrale.

Cinque metri non si nascondono

ATTO 8 misura 5.040 mm in lunghezza, 1.996 mm in larghezza e 1.760 mm in altezza. Numeri importanti, senza girarci attorno. In città servirà un po’ di attenzione nei parcheggi stretti, mentre in autostrada e nei lunghi trasferimenti questa stazza dovrebbe tradursi in spazio e comfort.

Il frontale adotta luci diurne sottili e fari Matrix LED. Dietro, BYD utilizza gruppi ottici con disegno Infinity Knot e logo illuminato. Il montante C scuro e quello D con finitura cromata cercano di alleggerire un profilo che resta imponente; spoiler sul tetto ed elementi aerodinamici completano il pacchetto.

Dentro, l’obiettivo è far stare bene tutti

L’abitacolo ospita sette persone su tre file e include un tetto panoramico in vetro da 2,39 metri quadrati. La dotazione di serie prevede un quadro digitale da 10,25 pollici, un head-up display widescreen da 26 pollici e un touchscreen centrale da 15,6 pollici.

L’infotainment integra Google Built-in, dunque Google Maps, Google Assistant e Google Play Store. Una scelta pratica: per molti automobilisti significa ritrovare a bordo strumenti già conosciuti, senza imparare da zero un ecosistema proprietario. Meno fronzoli, almeno in teoria.

I sedili anteriori hanno riscaldamento, ventilazione e funzione massaggio. Le stesse funzioni arrivano sui due posti esterni della seconda fila, mentre chi siede dietro dispone di poggiatesta regolabili. Il climatizzatore automatico tri-zona è incluso su entrambe le versioni.

Dal frigo ai 21 altoparlanti

BYD inserisce anche un vano refrigerato anteriore, regolabile tra -6 °C e 50 °C. Può sembrare un dettaglio, ma durante una giornata estiva con l’auto piena ha un suo perché. Acqua fresca, merenda, quello che serve. Piccole cose, certo.

La Design RWD monta un impianto audio con 10 altoparlanti; la Excellence AWD riceve il sistema DiSound da 21 diffusori. Per smartphone e dispositivi ci sono due piastre wireless da 50 W e varie porte USB-C: due prese anteriori da 60 W, oltre a connessioni posteriori da 18 e 60 W.

Bagagli: sette posti sì, ma con un limite

Con tutti i sedili in uso, il vano posteriore offre 270 litri. È un dato utile ma non enorme, com’è normale su un SUV a sette posti con la terza fila aperta. Abbattendo seconda e terza fila, BYD dichiara invece 1.960 litri.

Davanti c’è inoltre un frunk da 136 litri. Un posto comodo per i cavi di ricarica o per gli oggetti che non vuoi ritrovarti in mezzo alle valigie. La praticità, in un’auto così, passa anche da qui.

Quando arriva e quanto costerà

BYD lancerà ATTO 8 in Europa nella prima parte del 2027. La Casa non ha ancora comunicato il listino italiano né i prezzi per gli altri mercati del continente. Per ora restano i numeri dichiarati: fino a 653 km WLTP, 775 CV e la promessa di una ricarica dal 10% al 97% in nove minuti.

Numeri notevoli, senza dubbio. Ma la domanda vera arriverà al momento del lancio: la rete di ricarica europea sarà pronta a sfruttare davvero ciò che ATTO 8 promette?

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